Kriya e Meditazioni

Yogi Bhajan

Yogi Bhajan, il Maestro di Kundalini Yoga

Kundalini Yoga: Kriya e Meditazioni come insegnate da Yogi Bhajan, Maestro di Kundalini Yoga e Mahan Tantrico

Foto by Guru Jiwan Kaur – Formello 1989

Dal 1969 al 2004, Yogi Bhajan ha insegnato più di 8.200 fra lezioni di Kundalini Yoga, discorsi in Gurdwara e in altro, in una gran quantità di luoghi.
Per mantenere inalterata nel tempo la loro precisione ed efficacia di azione, pratichiamo Kriya e Meditazioni esattamente come insegnate dal Maestro. Manteniamo l’ordine degli esercizi, i loro tempi (o almeno la proporzione fra essi), l’eventuale mantra e la versione utilizzata.

E’di fondamentale importanza che la pratica sia attentamente diretta da un insegnante, che possa adeguatamente impostare, correggere, supportare e molto altro.

Perché possiate comunque avvicinarvi a questo prezioso patrimonio di insegnamenti, trovate raccolte in questa sezione alcune Kriya e Meditazioni.
Per ognuna troverete ove possibile data e codice KRI della tecnica indicata, ed eventuale libro che la contiene. Quando disponibile, indicheremo anche il link al video di Yogi Bhajan che insegnava quel Kriya o Meditazione. Questi link riportano alla pagina specifica  della Library of Teachings, grande biblioteca online degli insegnamenti di Kundalini Yoga resa disponibile dal Kundalini Research Institute.

Non esitate a contattarci per avere maggiori chiarimenti sulle tecniche indicate e maggiori informazioni sui corsi di Kundalini Yoga  e sulle altre attività di Shakti YogaLab aps e della Kundalini Yoga Academy.

Come usare questo materiale

Per iniziare una pratica di Kundalini Yoga, stendete un tappetino o altro e sedete in terra a gambe incrociate nella  posizione facile. Se non potete sedere in terra, potete utilizzare una sedia: sedete con la schiena diritta posando bene entrambi i piedi al suolo.

posizione della preghiera – prayer pose – mudra Namaskara

Mantra Iniziale

Le palme delle mani si uniscono nel mudra della Preghiera .
Chiudi gli occhi e ruota lo sguardo in dentro e verso l’alto portandoli a concentrarsi sul punto di incontro delle sopracciglia alla radice del naso, il Terzo Occhio. Inspira profondamente e quindi per 3 volte, inspirando fra una recitazione e l’altra, il Mantra Iniziale:

ONG NAM GURU DEV NAMO

Mantra Finale

Le palme delle mani sono di nuovo nel mudra della Preghiera, come all’inizio della pratica, e
gli occhi sono nuovamente concentrati al punto del Terzo Occhio.

Per concludere, precede il Mantra un breve canto bene augurale, che torna ad aprire il cuore e la mente agli altri, coloro con i quali stiamo praticando e chiunque altro decidiamo di includere in questo momento di benedizione:

Che il sole ti illumini sempre, l’amore ti circondi,
e la pura luce dentro di te guidi il tuo cammino

Tradotto in tutte le lingue, originariamente in inglese recita

May the long time sun shine upon you, All love surround you,
And the pure light within you, Guide your way on

Quindi per 1 o 3 volte, inspirando fra una recitazione e l’altra, vibra il Mantra Finale:

SAT NAM

 

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